UNTIL THE SUN AND MOON GO DOWN
So the darkness shall be the light, and the stillness the dancing.
Whisper of running streams, and winter lightning.
T.S. Eliot
Quando sbarcai per la prima volta ad Alicudi alla fine dell’estate del 2021, ero animata dal desiderio di raccontare un luogo estremo e solitario, un rifugio ancestrale estraneo alle logiche del mondo moderno, plasmato dall’immaginario mitico dell’arcipelago eoliano.
L’aspetto aspro e ruvido dell’isola, evidente tanto nella sua geologia quanto nella vita quotidiana, mi poneva di fronte a una realtà totalizzante, priva di molte delle mediazioni offerte dalla vita cittadina. Bastarono pochi giorni per mettere in discussione le mie ambizioni iniziali, così come l’affidabilità della mia stessa percezione. Il tessuto della realtà, dentro e fuori di me, sembrava progressivamente sfaldarsi per poi ricomporsi in configurazioni sempre nuove. Stavo abitando molte isole contemporaneamente, spesso in antitesi tra loro.
Angela Ferrotti




Il progetto
Until the Sun and Moon go down di Angela Ferrotti è un progetto che assume Alicudi come una realtà da attraversare per nuclei successivi, ciascuno capace di orientare lo sguardo secondo una diversa soglia percettiva: Tenebrae inaugura una zona di opacità in cui l’isola emerge come presenza attiva, non del tutto disponibile alla visione e attraversata da forze che eccedono la pura evidenza del visibile, mentre Richiami si concentra su ciò che affiora immediato alla visione, su relazioni sottili che fanno dello spazio dell’isola un campo di ascolto. Con Albedo la materia si offre alla luce e ne trattiene le variazioni, rivelando porosità, texture e sedimentazioni, così che il paesaggio si faccia corpo sensibile e la rarefazione si manifesti come linguaggio. Durezza insiste sulla dimensione della resistenza concreta imposta dal territorio e sulla misura severa che questo imprime ai corpi, ai gesti, alla natura e alle architetture vissute, mentre Spells, separandosi dalla dimensione più fisica, apre a una soglia ulteriore, quella dell’incanto ambiguo e della persistenza di una forza non interamente spiegabile che attraversa il luogo e ne altera sottilmente la percezione. Vargtimmen conduce poi il racconto verso una temporalità più liminare, con uno sguardo che potrebbe dirsi esterno, dove il paesaggio si interiorizza e la solitudine assume un rilievo quasi assoluto, mentre Sintesi, infine, trattiene questi elementi nella loro tensione, restituendo Alicudi come un luogo irriducibile a una serie di immagini che ne descrivano il valore nel reale.
Il progetto definisce così una posizione che si sottrae a ogni possibile riduzione estetica dell’eccezione e a ogni sguardo che trasformi l’isola in figura disponibile o in semplice emblema mediterraneo; la fotografia, in questo caso, non cerca di spiegare Alicudi né di fissarla in un’immagine definitiva, ma di sostare presso la sua complessità materiale e percettiva, e da ciò nasce un racconto teso e misurato in cui il vulcano agisce come presenza originaria, l’isolamento come condizione esistenziale, la materia come forma di pensiero visivo e lo sguardo come gesto etico di prossimità.
Until the Sun and Moon Go Down è disponibile online da settembre 2026
AUTRICE
Angela Ferrotti
Prossimi eventi
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Biblioteca Aimée Carmoz \ Stromboli